Doof non si ferma più!

Doof non si ferma più!

Sabato 24 giugno 2017: la giornata di Doof si è conclusa con un successo insperato. Ma non si ferma la nostra corsa. Continueremo a comunicare attraverso questo sito e con altre iniziative per parlare di ristorazione in una chiave nuova, più fedele all’etica e più vicina alla realtà.

Che cos'è Doof?

Doof è un nuovo punto di osservazione. Nella certezza che il cibo non sia un tema in appannaggio permanente ed esclusivo di un gruppo di chef d’alto bordo e dei loro cantori.

Doof è un sito (questo) nel quale scrivono soltanto giovani che vogliono intraprendere la professione di cronista gastronomico rispettandone le consegne etiche.

Doof è un convegno ed è anche un contenitore di iniziative.

Doof è una piccola rivoluzione. 

Doof è il contrario di "food"

Giochiamo sulla parola food proprio per il carico di patologie che questo vocabolo riassume nell’ambito della ristorazione e della comunicazione. Non avrebbe avuto senso rovesciare il vocabolo cibo. Perché il cibo non ha alcun torto. Semmai, è parte lesa.

Doof parla a tutti. Cucina, cibo e ristorazione stanno in vetrina ogni santo giorno. Sono i tasti sui quali batte l’esercito dei media: dalla televisione alla carta stampata, passando per il web. Ci rivolgiamo alla stessa variegata e universale platea.